Come aumentare le visite al tuo sito

Come aumentare le visite al tuo sito: si può vivere anche senza i motori di ricerca?

fonti-di-traffico-di-un-sito-webCominciamo subito con la risposta alla domanda: no, non si più (ancora) vivere senza i motori di ricerca, ma si possono sfruttare nuove e vecchie strategie per aumentare in modo molto rilevante le visite al proprio sito.

Prima di entrare nel merito di ogni fonte di traffico però voglio fare una piccola premessa: quando si parla di “motori di ricerca” si parla in modo pressoché esclusivo di Google. All’estero esistono realtà diverse (casi particolari gli troviamo in Russia, Cina etc..) ma in Italia oltre il 90% delle ricerche passano da Google (e alcune statistiche parlano anche di numeri più alti) e quando invece di parla di Social Network si parla principalmente di Facebook (per le stesse ragioni).

RICERCHE ORGANICHE

defining-organic-seoLa prima e la più importante fonte di traffico rimane comunque Google. Essere presente con il proprio sito web è importante, anche se i concetti di “prima pagina” e “prima posizione” oggi appaiono molto più labili di un tempo.

Google ha profondamente rivisto la sua prima pagina, inserendo sempre più annunci, ricerche locali su mappa, gestendo le preferenze degli utenti loggati e privilegiando (giustamente o meno) i grandi player internazionali.

E’ però sempre possibile fare un buon lavoro di SEO riuscendo a ricevere un traffico adeguato. L’aspetto più importante, al di la dei numeri, è che i visitatori siano davvero interessati al nostro sito/brand. E’ molto meglio ricevere 20 visite di potenziali clienti che 1000 di persone che appena aprono il sito, escono perché non interessati.

Per ottenere un buon posizionamento è doveroso affidarsi a persone serie: diffidate da chi promette la “prima posizione” o da chi è tanto sicuro di se da promettere qualsiasi parola chiave. Oggi Google è molto più attento che in passato ai giochetti non consentiti e se un sito viene scoperto ad usarne, la penalizzazione potrebbe essere molto pesante tanto da compromettere il vostro business online.

PPC – PAY PER CLICK

Anche in questo caso parliamo di un mondo di opportunità, quasi del tutto sotto il controllo di Google con il suo programma Adwords. Senza dilungarmi molto in questo aspetto perché è già conosciuto ai più, Adwords è un ottimo strumento se gestito con equilibrio. Si possono creare sia campagne “spot” molto robuste e di breve durata, che lunghe campagne diluite nei mesi. L’importante è capire che la scelta di pagare per ogni visita, non deve essere l’unica percorribile.

Addentriamoci ora in quelle che possono essere nuove strade da percorre per aumentare le visite.

RICERCA PER IMMAGINI

E’ difficile da credere ma la quantità di traffico generato dalle immagini è incredibile: oltre il 90% dei post più performanti di Facebook sono immagini, il 65% delle persone fanno ricerche per immagini e spesso queste ricerche vengono utilizzate al posto della ricerca classica, perché permette di individuare un prodotto o un servizio in modo migliore.

Ottimizzare le immagini affinché siano rintracciabili nei motori di ricerca dovrebbe essere un lavoro fatto di default da ogni webmaster, ma spesso non è così. E’ importante lavorare con immagini di qualità, non coperte da copyright, esplicative e ben ottimizzate all’interno del sito web.

REFERRER (portali, blog, banner)

blogIl valore dei referrer ossia delle visite che arrivano da altri siti web è duplice: da un lato porta nuovi visitatori sul nostro sito, dall’altro rafforza  in modo naturale la link popularity con ovvi benefici in termini SEO.

In un mondo ideale, ogni sito è fatto di solo cose interessanti e tutti i blogger del mondo sono sempre pronti a offrirti link in modo gratuito, ma purtroppo la realtà è ben diversa.

Tralasciando operazioni più o meno “sporche” da parte di blogger o editor, c’è da dire che spesso i siti aziendali non presentano contenuti particolarmente interessanti e quindi risulta difficile avere link di rimando. Ad ogni modo, in un’ottica di Web Marketing è importante capire, rispetto al settore merceologico di riferimento, se esistono portali o blog che possono essere interessanti fonti di visite.

Nel settore alimentare ad esempio esistono molti blog che oltre che svolgere la funzione di “opinion leader” sono anche delle guide molto usare dai visitatori. Nel mondo turistico, esistono anche numerosi portali verticali che sono ottime risorse di visite.

Discorso un po’ diverso per i banner: devono essere molto ben contestualizzati per funzionare perché le persone sono sempre meno avvezze a cliccarli (probabilmente è il retaggio di troppe brutte esperienze del passato con dialer & co.), devono essere chiari, esplicativi e soprattutto non devono trovarsi in posizioni tali da confondere gli utenti.

SOCIAL MEDIA

Come aumentare le visite al tuo sitoDire che i Social Media sono fonti di traffico è come scoprire l’acqua calda… ma è molto importante capire come gli utenti usano le nostre pagine aziendali e quali operazioni possiamo fare sui Social.

Analizzando i Social Media si scopre che quelli più importanti sono ovviamente Facebook, Google+, forse Instagram, Linkedin e Foursquare, ma tornando ad una gestione semplice ed efficacie, Facebook e Google+. E’ vero che Google+ è molto, molto meno seguito di Fb ma essendo un prodotto di Google porta comunque benefici.

Su Facebook si possono fare due tipi di operazioni: offrire un servizio di assistenza preciso, puntuale e presente e cercare nuovi clienti grazie all’elevatissima capacità di Facebook di profilare i propri utenti.

E’ bene però ricordarsi che:
1. Se non siamo in grado di rispondere con tempestività alle richieste degli utenti è molto meglio non offrire un customer care su FB
2. Anche se interessati ai nostri prodotti, gli utenti Facebook “subiscono” in modo passivo le pubblicità. Mentre un visitatore di Adwords effettua una ricerca (quindi sta cercando qualcosa), l’utente Facebook ha sicuramente i nostri prodotti tra i suoi interessi, ma non ha cercato nulla e quindi potrebbe non essere interessato a noi.

Quanto tempo passate a guardare i video su Youtube? Molto vero?

Non dimentichiamo nel caso dei Social Media, Youtube. Gli utenti passano moltissimo tempo a guardare video o tutorial su Youtube. In questo caso dobbiamo “metterci la faccia” ma registrare video in cui mostriamo i nostri prodotti, spieghiamo i nostri servizi e facciamo conoscere la nostra azienda, potrebbe rivelarsi una scelta capace di incrementare le visite in modo molto, molto efficacie.

I video possono essere molto professionali o molto “caserecci”. In base al target che vogliamo raggiungere entrambe le soluzioni possono essere corrette. Non dimentichiamoci inoltre che la voce “video” ci apre un’altra finestra di ricerche dentro Google!

DEM

Come aumentare le visite al tuo sitoL’email marketing non è mai morto: ormai tutti i Big Player delle email (Gmail, Hotmail etc..) ci proteggono dallo spam, ma di newsletter ne arrivano sempre in grandi quantità.

Per rendere attraente le nostre DEM e fare in modo che si trasformino in visite si deve però seguire alcune “semplici regole”

  1. Non usare MAI il proprio programma di posta per inviare DEM. MAI!
  2. Affidarsi solo ad aziende specializzate (che non vi rubino i vostri indirizzi email)
  3. Usare solo server SMTP appositi
  4. Fare SOLO newsletter responsive (tutti leggiamo le email dal cellulare)
  5. Scrivere poco e solo le cose davvero importanti
  6. Non inviare troppe newsletter non richieste (salvo che non si tratti di siti con frequenti aggiornamenti 3/4 invii all’anno possono essere sufficienti)
  7. Nel caso di Ecommerce o siti che offrono servizi, avere un sistema di invii automatici di email che segua il cliente anche dopo l’acquisto

AUTOPROMOZIONE

La moda “anni 90” di attaccare adesivi con il nome di un sito web in tutte le città è fortunatamente sparita, ma esistono sistemi di autopromozione molto importanti; ve ne voglio elencare solo alcuni:

  1. Le tue email, riportano in modo chiaro tutti i tuoi contatti ed il tuo sito web?
  2. Nel tuo biglietto da visita è presente il sito web?
  3. Nella tua attività è ben visibile l’url del tuo sito?
  4. Tutto il tuo materiale informativo (flyer, carta stampata etc..) riporta il tuo sito?

Sono esempi banali, ma potenzialmente ogni persona con cui vieni in contatto può essere un utente del tuo sito web.

GOOGLE LOCAL SEARCH

Essere presenti con una scheda aggiornata e ben fatta è l’esatto equivalente delle vecchie pagine gialle, eppure ancora oggi moltissime aziende non ce l’hanno, segno di una grande disattenzione da parte di tante web agency.

PARTICIPARE ATTIVAMENTE AL WEB 2.0

Il web “sociale” mette a disposizione molti strumenti: social network, forum, gruppi di discussione etc…

Essere presenti in queste realtà porta un beneficio in termini di visite notevole; è però importante seguirle costantemente e offrire professionalità e competenza agli altri utenti, altrimenti il rischio è che più che un fattore di pubblicità, diventi un danno di immagine.

Ma tutti questi sforzi non è che alla fine sono vani?

La domanda che però prima di fare qualsiasi di queste operazioni bisogno porsi è: siamo sicuri che il nostro sito web sia poi davvero visibile?

Quasi il 70% del traffico ormai passa da dispositivi mobile: il tuo sito web offre una esperienza di navigazione ottimale? Hai ancora del Flash all’interno del sito? Le informazioni contenute sono aggiornate?

Portare persone dentro ad un sito web inadeguato non è solo una occasione persa, ma è un danno che ti crei da solo alla tua attività.

 

 

 

About the author

Lavoro da Piramedia orami dal lontano 2003. In tutti questi anni credo di aver realizzato "qualche" migliaia di siti web, passando dall'html al Flash, da Javascript al Mootools fino al Jquery, scrivendo in ASP, .Net, Php, usando Joomla, Wordpress, Drupal, Prestashop, vedendo nascere i Social Network, Adsense e Adwords ma sempre con un unico obiettivo: creare siti facilmente navigabili e che siano sulla "maledetta" prima pagina di Google...

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