Interventi di personalizzazione backoffice wordpress – 5a parte

Nell’articolo precedente abbiamo analizzato nel dettaglio alcuni componenti che permettono di gestire un sito multilingua in WordPress ( WPML, WPML String Translator e Widget Logic ).

Oggi vedremo come curare l’indicizzazione di un sito attraverso un plugin apposito.

Yoast SEO

le pagine, gli articoli ed i custom post type creati con WordPress, sono soggetti ad una gestione automatica dei meta tag title e description. Questi campi sono automaticamente compilati con il contenuto inserito dall’utente.
Yoast SEO ci permette attraverso un pannellino di forzare le informazioni che andranno a popolare questi tag. Il pannello indicato è presente in ciascuna pagina, post o custom post type.
yoast seo

Yoast SEO keyword

A disposizione anche una casella di controllo dove andremo a definire la parola chiave della pagina, del post o del custom post type che stiamo realizzando.
Sulla base del termine/i inserito/i Yoast SEO effettuerà un controllo su criteri prestabiliti e restituirà una serie di indicazioni per migliorare l’indicizzazione dell’articolo.
( Attenzione! Il controllo verifica le informazioni inserite nella sezione del contenuto principale, se nella pagina fosse presente una galleria di immagini gestita attraverso un componente esterno non sarà quindi compresa nel controllo )

Non finisce qui, tra le funzionalità di questo plugin troviamo anche un “pannello leggibilità” che ci suggerisce come migliorare l’aspetto del nostro articolo rendendolo più piacevole e facile da leggere.

yoast seo

Conclusione

Adesso non resta che verificare lo stato del lavoro effettuato.

Troveremo 2 semplici indicazioni, se evidenziate in verde sapremo che sulla base della parola chiave scelta abbiamo effettuato un buon articolo.

yoast seo

Tra 6/7 mesi i motori di ricerca potrebbero mostrarti il seguente articolo per la ricerca della nostra parola chiave.

About the author

Lavoro da Piramedia orami dal lontano 2003. In tutti questi anni credo di aver realizzato "qualche" migliaia di siti web, passando dall'html al Flash, da Javascript al Mootools fino al Jquery, scrivendo in ASP, .Net, Php, usando Joomla, Wordpress, Drupal, Prestashop, vedendo nascere i Social Network, Adsense e Adwords ma sempre con un unico obiettivo: creare siti facilmente navigabili e che siano sulla "maledetta" prima pagina di Google...

Related

Rispondi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: